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Maradona, i ricordi di Insigne a Espn: “Il primo incontro? Un’emozione indescrivibile. Si è messo contro tutto e tutti per difendere Napoli. La sua morte, uno shock”

Insigne

Lorenzo Insigne si lascia andare a ricordi, pensieri passati legati al mito di Diego Armando Maradona. Due giorni fa, l’anniversario della sua morte, improvvisa e dolorosa. Tutto il mondo, non solo quello del calcio, si è mobilitato per rendere omaggio al Pibe de Oro, partecipando sentitamente alla scomparsa del numero 10. Ai microfoni di Espn, il capitano partenopeo ripercorre alcuni fondamentali tappe della sua vita: il primo incontro con Maradona e la reazione alla notizia della sua scomparsa.

Maradona, i ricordi di Insigne a Espn: “Il primo incontro? Un’emozione indescrivibile. Si è messo contro tutto e tutti per difendere Napoli. La sua morte, uno shock”

“Un’emozione indescrivibile”, così, Lorenzo Insigne descrive la prima volta che vide Diego Armando Maradona, riportando alla memoria un ricordo che sembra freschissimo. “L’ho visto qui una volta al centro sportivo di Castel Volturno e un’altra al teatro San Carlo per un evento in suo onore”. Ancora: “La prima volta che l’ho incontrato è stato proprio al teatro San Carlo, feci una foto con lui. Fu un momento indimenticabile”.

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“Voglio che sia sempre con me, lo porterò sempre sulla mia gamba e nel mio cuore. Diego Ha lasciato solo grandi ricordi e lo dimostra il grande affetto che gli ha riservato Napoli in questi giorni. Si fa fatica anche a parlarne”. Da queste parole traspare tutto il dolore che accompagna Napoli in questo periodo, sofferente per la scomparsa improvvisa del Pibe de Oro. “Si è messo contro tutto e tutti per difendere questi colori e questa città e possiamo dirgli solo grazie”. Ancora: “Ha rifiutato anche realtà superiori alla nostra, perché voleva portarci in alto. Al di là del campo, ho sentito grandi storie su Diego anche fuori dal rettangolo di gioco. Ha aiutato tante persone intorno a lui”.

“Tutto ricorda lui, sarebbe orgoglioso di noi napoletani”

“Quando ho saputo della sua scomparsa, la notizia era ovunque. E’ stato uno shock per tutti, soprattutto per me. Dopo averla letta, chiamai subito in società per avere conferme. Ci rimasi malissimo e scoppiai in lacrime”. Insigne ripercorre i primi momenti dopo aver appreso la brutta notizia. “Uno come Diego è come uno di famiglia. E’ stato un duro colpo. Non voglio entrare nel merito ma se le cose fossero andate meglio, sarebbe potuto essere ancora tra noi”. I riferimenti di Insigne sono rivolti alle polemiche attorno alle condizioni in cui è stato trovato Maradona, all’incuria, alla solitudine, alla negligenza intorno a lui, che hanno caratterizzato gli ultimi tempi della sua esistenza. “Non sapremo mai la verità, non possono saperla neppure i familiari. Questo fa ancora più male”. Infine: “Tutto ricorda lui, sarebbe orgoglioso di noi napoletani. Anche senza lo stadio e la statua, avrebbe continuato a far parte di noi. In ogni angolo della città c’è una foto di Diego. Se fosse ancora vivo, sarebbe stato tutto più bello”.

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Emiliana Gervetti

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