Juventus Napoli OF News

Juventus, caso plusvalenze: nuova perquisizione su cessione Cristiano Ronaldo. E c’è un settimo indagato

Ronaldo

Il nome nuovo iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Torino è quello di Cesare Gabasio. Intanto la Juve in un comunicato conferma nuove perquisizioni: si indaga sulla cessione di Ronaldo, la procura a caccia della famosa “carta segreta” che potrebbe essere rilevante ai fini della correttezza del bilancio 2021.

Juventus, caso plusvalenze: nuova perquisizione su cessione Cristiano Ronaldo. E c’è un settimo indagato

Il nome nuovo fra gli indagati, che compare nella nota della Juventus, è quello di Cesare Gabasio, di professione avvocato, General counsel della società. Diventa dunque il settimo iscritto nel registro degli indagati da parte della Procura di Torino in merito all’inchiesta “Prisma”.

Questo poi il comunicato stampa a margine del supplemento al prospetto informativo sull’aumento di capitale da 400 milioni di euro depositato presso la Consob “La Società rende noto di aver ricevuto in data odierna la notifica di un nuovo decreto di perquisizione e sequestro relativo alle indagini in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino nei confronti della Società nonché di alcuni suoi esponenti attuali (Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Stefano Cerrato e Cesare Gabasio) e passati in merito ai fatti e alle ipotesi di reato di cui al comunicato stampa diffuso in data 27 novembre 2021 oltreché in merito alla voce Cessioni definitive del bilancio al 30 giugno 2021 in relazione ai valori economici della cessione del calciatore Cristiano Ronaldo”.

“Se salta fuori ci saltano alla gola… tutto sul bilancio i revisori e tutto”: è questa conversazione del 23 settembre 2021 intercettata dalla guardia di finanza, secondo quanto riporta corriere.it, che avrebbe spinto i magistrati che indagano sui conti della Juventus ad accendere un faro sui rapporti fra la società e Cristiano Ronaldo. A parlare sono appunto i manager Cesare Gabasio, indagato nell’ambito dell’inchiesta, e Federico Cherubini, direttore generale del club bianconero ascoltato come persona informata dei fatti e non indagato. Il dialogo ruota attorno alla famosa ‘carta segreta’ fra il portoghese con la Juventus.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com