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Un Napoli fiammante balla sulle ceneri della Salernitana. Insigne aggancia Diego, Elmas serpeggia LE PAGELLE

Napoli

Fiamme azzurre sui granata. Quarta di ritorno, quattro gol dei partenopei su ciò che resta dei cugini campani e terza vittoria consecutiva in campionato per gli uomini di Luciano Spalletti, che liquidano dunque la pratica Salernitana sorpassando momentaneamente il Milan al secondo posto in graduatoria. Dopo il primo tempo chiuso sul fotofinish 2-1, il Napoli scaccia qualsiasi timore nei primi minuti del secondo tempo con la rete di Rrahmani su assist di un indemoniato Mertens e il rigore del rientrante Insigne (raggiunto Maradona in termini di gol) dopo il fallo di mano di Veseli, costato all’albanese il rosso per doppia ammonizione e doppio rigore procurato. Con l’uomo in più, i partenopei controllano totalmente il possesso palla e creano una serie di occasioni da rete, senza riuscire però a concretizzarle.

Un Napoli fiammante balla sulle ceneri della Salernitana. Insigne aggancia Diego, Elmas serpeggia LE PAGELLE

Napoli in vantaggio al riposo grazie al rigore realizzato da Mertens. In precedenza, la squadra di Spalletti era passata in vantaggio grazie alla rete di Juan Jesus, la prima dopo quasi quattro anni (e uno annullato proprio lunedì contro il Bologna), subendo poi il pareggio di Bonazzoli nell’unica vera sortita offensiva degli ospiti. A venti secondi dal termine, Elmas ubriaca la difesa granata e guadagna la massima punizione che per ora sta decidendo la partita al Diego Armando Maradona. Si chiude di fatto nei primissimi minuti della ripresa la pratica, con un altro rigore (procurato e realizzato da Insigne). Pure Rrahmani trova gloria andando a segno, mettendo in ghiaccio il match. Il Napoli prosegue dunque la propria marcia Champions. Difficile commentare negativamente la gara della Salernitana che ha tutte le attenuanti del caso dopo una settimana alquanto travagliata.

NAPOLI 4-2-3-1

Meret NG: nessuna parata degna di nota. Gliene arriva una, velenosissima, sulla quale può fare poco.

Di Lorenzo 6: anestetizza bene ogni iniziativa ospite: non ha la scioltezza dei tempi belli ma in quanto a stuccatura degli spazi ci siamo eccome. Prende fiato, ed è una notizia, per Zanoli.

76′ Zanoli 6lectio magistralis su come entrare subito in partita. Garra e voglia. Bravo

Rrahmani 7: si è tuffato nella nuova realtà con umiltà e applicazione enormi. Sta raccogliendo i frutti di un lavoro esemplare. Anche con la soddisfazione del gol.

Juan Jesus 7: sorveglia, implacabile, di potenza e mestiere, griffa il suo primo gol con la maglia azzurra. E c’era già, prima del suo arrivo a Napoli, chi lo dava per finito…

Mario Rui 6: il portoghese se la cava con esperienza e qualità alla – già poca – verve salernitana. Si propone, crossa, si innervosisce. Bentornato.

76′ Ghoulam NG

Lobotka 6.5: dinamico, numeri da big del centrocampo: palleggio, idee, intensità e lucidità nello stretto.

Fabian 6.5: è lui il cuore della squadra, come a inizio campionato: in ogni azione, accanto ad ogni pallone.

64′ Politano 6: un po’ a corrente alternata, affondi e amnesie.

Elmas 7: il jolly macedone viene schierato da Spalletti a sinistra, a destra e in mezzo al campo, ma non perde mai la lucidità, timbrando un assist e guadagnandosi un rigore al termine di una serpentina ubriacante. Diamante grezzo.

Zielinski 6.5: il polacco è un diesel. Mette le ali nella ripresa, il dosaggio degli zuccheri è roba da campioni. Avrebbe meritato il gol.

Lozano 5.5: a volte fa tali cose bizzarre che sembra al parco giochi. Apre il gas in un paio di occasioni ma è meno “scostumato” rispetto al Dall’Ara.

46′ Insigne 7: scintillante, ha l’argento vivo addosso. Entra con lo spirito di chi vuole spaccare il mondo, tira con freddezza il rigore. Esulta, raggiunge D10S e si diverte.

Mertens 7.5: immarcabile. Partecipa alla festa con un rigore freddamente trasformato e con il tiro-cross che manda a segno Rrahmani. Adrenalina.

64′ Osimhen 6: sbraccia, sgomita, sbuffa, ma palloni buoni dalle sue parti non è che ne transitino molti. La Salernitana ha già subito quattro gol, vuole salvare la faccia e lui non sporca più di tanto la mascherina.

All. Spalletti 6.5: questa squadra ha gioco e identità, “esce” che è una bellezza, si merita applausi.

Salernitana 3-5-2: Belec 6; Veseli 5, Bogdan 5, Gagliolo 6; Delli Carri 5.5, Schiavone 5 (36′ Jaroszynski 5.5), Di Tacchio 6, Obi 5, Kechrida 6; Bonazzoli 6 (78′ Simy NG), Vergani 5 (62′ Russo 6). All. Colantuono 6.

di Andrea Fiorentino

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