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Milan, Pioli: “Napoli avversario da rispettare, a noi non interessano le critiche. Su Bennacer e Maignan…”

Pioli milan

Dopo la vittoria col Frosinone, il Milan deve fare i conti col Napoli per continuare a mettere pressione a Juve e Inter e puntellare la classifica in zona Champions. All’andata il big match è finito 2-2 con una doppietta di Giroud pareggiata dalle reti di Politano e Raspadori e Stefano Pioli questa volta vuole fare bottino pieno per staccare ulteriormente gli azzurri di Mazzarri proprio nel giorno in cui raggiungerà a quota 220 gettoni Arrigo Sacchi sulla panchina rossonera. Ecco la conferenza stampa del tecnico rossonero in diretta.

Milan, Pioli: “Napoli avversario da rispettare, a noi non interessano le critiche. Su Bennacer e Maignan…”

 

L’anno scorso Spalletti, all’andata Garcia, ora Mazzarri: cosa cambia? “Non cambiano le qualità: i numeri delle prestazioni e della partita sono quelli offensivamente. Con Mazzarri è cambiato qualcosa tatticamente, non sappiamo se giocherà a 3 o a 4, ma è un avversario di qualità da affrontare con molta attenzione e molto rispetto”.

Sei stupito dalla posizione del Napoli? “È difficile per tutti ripetersi, lo è stato anche per noi. Il campionato è ancora molto lungo e il Napoli non è lontano dal quarto posto. Hanno grandissima qualità, grandissimi giocatori offensivi: ci sarà da mettere tanta attenzione”.

Farà calcoli sulla formazione? “Io e lo staff abbiamo già visto il Rennes, ma pensiamo solo a domani. c’è il tempo necessaria per preparare il Rennes. Ora è troppo importante insistere in campionato”.

L’anno scorso la mossa giusta fu quella di mettere Bennacer su Lobotka, la chiave sarà ancora in quella zona di campo? Come sta Bennacer? “In molte partite la zona più importante sia il centrocampo, anche se soprattutto domani entrambe le squadre hanno giocatori di qualità nell’uno contro uno. Dobbiamo cercare di essere compatti in mezzo al campo, cercato di sporcargli le giocate. Bennacer sta bene, il minutaggio che ha fatto a Frosinone l’ha affrontato bene, è disponibile per giocare dal primo minuto, ha fatto una bella settimana”.

Cosa equivale per chi fa calcia la vittoria di Sanremo? “Per il Milan essere al top significa vincere qualcosa, sappiamo che dobbiamo puntare a quello. La concorrenza è molto alta, non dobbiamo pensare troppo oltre. Le stagioni si costruiscono mattone su mattone”.

Hai visto Ibra a Sanremo? C’è qualche canzone che ti ha colpito? “Amo la musica, non ho visto Sanremo perché ho avuto altre cose da fare. Non ho visto Zlatan, ma non l’ho visto neanche quando era un mio giocatore. Ma comunque Ibra qualunque cosa fa nella vita ha successo, avrà successo anche nella sua nuova veste da dirigente. La musica l’accendo al mattino e la spengo quando vado a dormire. Anche mentre lavoro ascolto la musica, ma non in questo momento. Non ho sentito le canzoni di Sanremo ma lo farò presto”.

Su Maignan e le tante critiche: “A noi come gruppo non ci interessano le critiche, nel senso che siamo così tanto autocritici e severi con noi stessi che pensiamo a dare il meglio. I campioni come Maignan non perdono mai. O vincono, o imparano. E lui uscirà da questo periodo migliore di prima”.

Come sta la squadra da uno a dieci? “La squadra oggi sta bene dieci, tra due settimane non lo so; abbiamo lavorato bene, stiamo bene di testa e di gambe. Abbiamo avuto un periodo che ci ha aiutato giocando una partita a settimana, nei carichi, nel recupero fisico e mentale. Ora 5 partite in 15 giorni, le affronteremo una alla volta”.

Che idea hai sul cartellino blu? “Mi piace il ritmo durante la partita, non mi piacciono le interruzioni e credo che questa sarebbe un altro motivo per le interruzioni, a spiegazioni, a perdite di tempo. Non sono favorevole”.

De Ketelaere all’Atalanta sta facendo molto bene da punta. Perché qui è stato presentato come trequartista? “Perché per le sue caratteristiche, e soprattutto per quello che serviva alla squadra, è stata la posizione giusta per farlo giocare. Sta facendo un gran campionato, lo sta facendo in un ruolo diverso con una squadra diversa, dopo un anno di esperienza dove è cresciuto. Sta facendo molto bene”.

Avete una scaletta dei recuperi di Tomori e Kalulu? “Certo che ce l’abbiamo. I recuperi stanno andando molto bene, sono tutte situazioni che vanno analizzate di settimana in settimana. Malick ha forzato in questa settimana e si è unito al gruppo, ieri in parte e oggi totalmente. Domani riposerà perché il suo programma prevedeva questo riposo qua. Se tutto andrà bene sarà convocato per la partita di Europa League. La prossima settimana sarà molto importante per Kalulu e Tomori, a fine della settimana prossima avremo un’idea più precisa. Ma le cose stanno andando molto bene”.

Domani raggiunge Sacchi a 200 presenze: “Sacchi ha rappresentato nella sua epoca un allenatore fantastico, un innovatore. Raggiungere un allenatore così importante nella storia del calcio e nella storia del Milan non può che essere molto gratificante per me. Ne sono molto soddisfatto ed orgoglioso”.

Il lavoro dell’allenatore
“Io faccio quello che amo. Il calcio è la mia passione. E ho avuto la fortuna di fare una buona carriera sia da calciatore, sia da allenatore. Quando si ha tanta responsabilità poi si hanno pressione, aspettative e critiche. Ma quello fa parte del gioco. Io amo lavorare con i miei giocatori. Io sono curioso, mi piace lavorare, migliorare i calciatori e conoscerli. Tutto perfetto non può essere. Pe me contano molto i rapporti. Ho sempre avuto la fortuna di allenare un gruppo di persone speciali. E questo mi gratifica molto. Poi la domenica ovviamente c’è la partita e il Milan deve vincere”

Jovic insieme a Giroud?
“Jovic è una realtà di questa squadra. E’ un giocatore importante e può giocare dall’inizio. Può Giocare con Giroud? Vedremo… L’importante è che i giocatori stiano bene e siano forti”

Camarda
“E’ troppo presto per paragonarlo a qualsiasi altro giocatore. Sta facendo il giusto percorso con il giusto atteggiamento e la giusta applicazione. Ha esordito in una situazione extra e ora sta facendo bene con la Primavera. Comunque ha qualità per essere un attaccante da Milan”

L’affetto della squadra e quello dei tifosi
“Per recuperare l’affetto dei tifosi del Milan bisogna vincere tutte le partite”

Bennacer trequartista?
“Bennacer giocherà domani, ma non sulla trequarti. In quel posto ci sarà Loftus-Cheek. Ha i tempi giusti per lavorare in mediana in maniera completa per aiutare la squadra in entrambe le fasi di gioco”

Un gol in più degli avversari
“Siamo una squadra portata ad attaccare. Siamo più portati per il gioco offensivo, sia per le caratteristiche dei giocatori, sia per le mie idee di gioco. Ci sono dei momenti in cui siamo stati meno solidi, ma dobbiamo limare certi dettagli nella fase difensiva”

La fase difensiva
“Io sono nato centrocampista, poi ho giocato in difesa e so bene come si sta in campo. Dietro l’affidabilità deve essere totale, ma è tutta la squadra che deve lavorare bene”

Maglia bianca o nera?
“Uno dei completi più belli era quello tutto nero. Domani indosseremo una bella maglia e cercheremo di rendere onore a questa maglia e al blasone del club”

Pippo Inzaghi e l’esonero
“Capita. Tutti gli allenatori sono stati esonerati. L’importante è sfruttare questi momenti per migliorare, studiare e crescere. Auguro a Pippo di avere lo stesso percorso e di avere successo”

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