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Cavani-Napoli? Sogno (im)possibile: remake da brividi

Se Gonzalo Higuain appartiene ormai al passato, avendo tradito Napoli ed il popolo che sempre l’ha difeso al punto tale da volerlo far diventare il “principe” di questa città, e Mauro Icardi rischia di restare solo un sogno, il popolo dei tifosi azzurri non si scoraggia, anzi, si sta consumando nella prospettiva affascinante di un ritorno di un vecchio amore, un certo Edinson.

Una trattativa impossibile per mille motivi, ma che solo a pensarla ha restituito speranza ed entusiasmo a tutti i supporters azzurri un po’ depressi: Edinson Cavani di nuovo al Napoli, rivederlo con la maglia azzurra tre anni dopo l’addio e la decisione di approdare a Parigi.

#90anni il video messaggio di Cavani. ⚽

Un video pubblicato da Gonfia la Rete (@gonfialarete) in data:

Nulla più di una suggestione, che però è bastata a far circolare la voce in città e sul web perché la passione tornasse ad accendersi. Cavani, che negli ultimi mesi è stato un obiettivo concreto della Juventus prima che Marotta  decidesse di puntare tutto su Higuain, è oggi il punto di riferimento offensivo del Psg di Emery, visto anche l’addio di Ibra, ed è quasi impossibile che lasci la Francia, anche perché percepisce uno stipendio improponibile per la serie A e per De Laurentiis col quale si è anche lasciato male. (Da ricordare le parole del presidente a Dimaro proprio su Cavani)

Insomma, questo sembra esser nulla più di un sogno. Almeno per il momento perchè il mercato è imprevedibile. Eppure il ricordo dei suoi 104 gol in tre sole stagioni è ancora vivo, ad incendiare ancor di più l’animo dei napoletani è stato quel video messaggio del Matador, che in occasione della festa per i 90 anni del club ha ricevuto tantissimi applausi. Sembra un po’ un controsenso ricordando i fischi degli anni scorsi, ma il tifo azzurro è un odi et amo continuo.

Per strapparlo al Psg servirebbe un’offerta mostruosa, che gli sceicchi non avrebbero nemmeno l’obbligo di ascoltare visto che non hanno problemi di soldi, anzi. De Laurentiis dovrebbe poi ricucire il rapporto con l’attaccante, e sappiamo non esser un’impresa facile visto il carattere del numero uno azzurro, e Cavani dovrebbe rinunciare a una parte dei soldi garantiti dal contratto con i francesi del Psg.

Insomma, dovrebbe diventare un’incredibile storia d’amore, quelle strappalacrime ed incredibilmente dolci che ti lasciano senza fiato fino all’ultimo secondo prima della scritta “The end”, impensabile che tutto questo possa accadere, soprattutto in questo calcio moderno che è diventato troppo cinico e freddo.

Ed allora che si fa? Il calcio è passione ed è giusto che un popolo, come quello azzurro, possa cullare il suo sogno: c’è tempo sino a fine agosto per provare a concretizzarlo o magari svegliarsi senza essersi fatti del male. Sognare d’altro canto, non ha mai ucciso nessuno.