Napoli

Salvini: “Ancelotti non deve confondere razzismo e rivalità di quartiere”

Salvini
Salvini, nello specifico, ha anche mandato un messaggio indiretto al tecnico del Napoli Carlo Ancelotti sulla vicenda dei cori razzisti

Durante una conferenza stampa nella Scuola Superiore di Polizia, il vice-Premier e Ministro degli Interni Matteo Salvini della Lega ha parlato anche dei problemi che riguardano il calcio italiano, come la violenza negli stadi, i cori razzisti ma anche la Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, che ha fatto scaturire molte polemiche (tanto è vero che Salvini stesso non la guarderà). Salvini, nello specifico, ha anche mandato un messaggio indiretto al tecnico del Napoli Carlo Ancelotti, dopo una domanda posta da un collega sull’eventualità che il Napoli decida di lasciare il campo dopo cori di discriminazione territoriale.

Salvini “risponde” ad Ancelotti: ecco le sue parole

Ecco alcune delle dichiarazioni più importanti fatte da Matteo Salvini sulla questione: “Vado in curva da quando avevo 15 anni, ho incontrato anche qualche delinquente ma chi va allo stadio per spacciare o fare scommesse clandestine non è un mio interlocutore. Chiusura degli stadi? Io sono contrario a prescindere, è una sconfitta per il calcio. Il diritto alla felicità viene prima dell’incasso, il calcio è un business ormai ma dev’essere una gioia.

Ancelotti ha detto che ritirerà la squadra del Napoli in caso di cori razzisti? Innanzitutto, spero che non si ripetano episodi simili. Però è importante anche che non si confonda il razzismo con la rivalità di quartiere, che è anche una cosa bella del calcio. Supercoppa Italiana? Non la boicotterò, mi limiterò a non guardarla. Giocare la Supercoppa Italiana in Arabia Saudita è un ossimoro, non posso farcela a vedere la gara tra veli e burqa, guarderò una fiction”.