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Genoa-Milan, tifosi e Comune protestano per il cambio di orario

Genoa-Milan
I tifosi del Genoa hanno diramato un comunicato nel quale viene spiegato che, se la gara resterà da giocare alle 15, non prenderanno posto a Marassi

Genoa-Milan, come già risaputo, è stata spostata alle ore 15:00 del lunedì 21 gennaio per motivi di ordine pubblico, quando precedentemente avrebbe dovuto giocarsi di sera. Dopo i fatti di Inter-Napoli, però, la gara è stata spostata, anche a causa del rapporto non idilliaco tra le due tifoserie. Dal fronte rossoblu, però, sono emerse grandi proteste sia da parte del Comune di Genova che dei tifosi del Genoa.

Genoa-Milan, tifosi e Comune protestano per lo spostamento della gara

In particolare, i tifosi del Genoa hanno diramato un comunicato nel pomeriggio nel quale viene spiegato che, se la partita resterà da giocare alle 15, non prenderanno posto come solito in Gradinata Nord. “Siamo ostaggi della Lega Calcio, delle televisioni e degli osservatori vari, queste decisioni allontanano la gente dagli stadi”, si legge in una parte di comunicato riportata da Ansa.

Anche il Comune, come detto, ha protestato per l’orario di spostamento della gara. Come riportato infatti da Sportmediaset, il Comune di Genova avrebbe spiegato di volere che la partita si possa giocare di nuovo alle ore 21:00, come inizialmente previsto. Il cambio di orario, come prevedibile, porterebbe pochissima gente allo stadio essendo il lunedì forse il giorno lavorativo per eccellenza. Di conseguenza, sia il club che il Comune potrebbe andare incontro a ingenti perdite monetarie, dato che i tifosi potrebbero non andare allo stadio in massa a causa della decisione. C’è ancora tempo ovviamente per tornare indietro, quindi non resta che attendere eventuali altre indicazioni da parte della Lega di Serie A o dall’Osservatorio Nazionale.