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Inter, Conte: “Fermarsi sarebbe un disastro per tutti. Milan? Avrei preferito un giorno in più. Sanchez da valutare”

Inter Conte

“In un momento difficile come questo, dovremmo esser bravi ad esser collaborativi e propositivi, accettare la situazione in essere, come lo accetta lo sport in generale, bisognerà avere pazienza e disponibilità perché abbiamo trascorso un periodo molto duro e la cosa che mi è dispiaciuta è che ci siamo dimenticati in fretta di questo sotto tutti i punti di vista. Sembra che stia tornando un periodo difficile per tutti, sia a livello sportivo che di vita privata, dobbiamo essere più uniti tutti per affrontare nel migliore dei modi questa situazione. Fermarsi sarebbe disastroso per tutti. Inutile parlare di lamentele di giocatori positivi, errori arbitrali, dobbiamo fare del nostro meglio nel nostro ambito”. Antonio Conte fa da cerimoniere al derby di Milano per la sua Inter, aprendo anche un argomento tanto spinoso, non solo in tema calcio.

Inter, Conte: “Fermarsi sarebbe un disastro per tutti. Milan? Avrei preferito un giorno in più. Sanchez da valutare”

Sul derby. “Cerchiamo di fare bene in tutte le partite, ogni singola vittoria vale sempre tre punti. Il derby porta difficoltà maggiori, affrontiamo un Milan forte che sta viaggiando bene sulla scia del finale della scorsa stagione. Un’altra squadra forte come la Lazio, ma vogliamo proseguire nel nostro percorso. Avessi avuto la possibilità di scegliere, avrei preferito avere un giorno in più. Sappiamo che ci sono dei calendari anche internazionali da rispettare e ci adegueremo. Lo prepareremo oggi, non abbiamo altre vie: tra video-analisi e lavagna tattica cercheremo di fare del nostro meglio, senza forzare troppo con i calciatori appena rientrati. Gli ultimi a rientrare sono stati i cileni, ieri sera, ma se fai bene in nazionale arrivi con il morale più alto. Vogliamo metterci a disposizione e preparare bene la gara”. Su Sanchez. “Alexis è tornato con un affaticamento muscolare, faremo oggi delle valutazioni, è inevitabile che cercheremo di essere molto attenti, questa è la prima di un ciclo di gare dove giocheremo ogni 3 giorni, ci prenderemo il giusto rischio facendo delle valutazioni. Se sarà a disposizione è perché darà delle garanzie, lui stesso si prenderà la responsabilità di dire se sta bene o se preferisce aspettare. Eriksen? Se all’Inter giochi poco o meno questo non lo so, per me sta giocando il giusto. Io prendo decisioni per il bene della squadra, poi le posso sbagliare, però sono contento di quello che sta dando all’Inter, di come si è integrato, penso che anche lui sia felice di lavorare con noi, ci sarà spazio per lui come per tanti altri, sarà una stagione lunga ed estenuante. Devo fare delle scelte ma penso abbia avuto il sui spazio”. Sulla situazione contagi in casa nerazzurra. “Non dimentichiamo che il problema non è esser colpiti dal virus ma sei a casa, perdi la condizione e quando rientri devi rimetterti a posto. Il compito mio e dello staff è cercare tramite sedute video di contenere questo danno”.

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