Altre squadre News SOCIAL

Brasile-Argentina, la “non partita” di ieri potrebbe essere decisa con un 3-0 a tavolino

Bruno Uvini
Bruno Uvini affronta Messi in amichevole

Non è durata nemmeno il tempo di una sgambettata (circa cinque minuti) la super sfida tra carioca e albicelesti. Durante lo svolgimento del match, alcuni membri dell’Anvisa (autorità nazionale brasiliana) sono entrati in campo per sospendere l’incontro, chiedendo che venissero allontanati dal campo quattro calciatori argentini, segnatamente il portiere Emiliano Martinez, il difensore Romero, il centrocampista Lo Celso e l’attaccante Buendia, rei di non aver rispettato l’isolamento e le norme contro il coronavirus. L’Argentina ha abbandonato il campo e non è più rientrata in campo: partita ufficialmente sospesa dopo più di un’ora. L’ultima parola spetta alla FIFA.

Brasile-Argentina, la “non partita” di ieri potrebbe essere decisa con un 3-0 a tavolino

La selezione argentina è accusata di aver falsificato i documenti, non dichiarando che i quattro atleti provenivano dalla Premier inglese e che quindi, in linea con il protocollo Covid brasiliano, avrebbero dovuto rispettare quantomeno una quarantena domiciliare.

La Fifa è chiamata a gestire la patata bollente e decidere se rigiocare il match, se procedere con una sconfitta a tavolino ed eventualmente far scattare le penalizzazioni. La Conmebol si è chiamata fuori, lasciando tutto in mano al massimo organo calcistico mondiale che ha già avviato un’indagine. Il più grande organo del calcio, come sottolineato in un comunicato, “si rammarica delle scene che hanno preceduto la sospensione della partita tra Brasile e Argentina per le qualificazioni Conmebol alla Coppa del Mondo 2022, che hanno impedito a milioni di tifosi di godersi una partita tra due delle nazioni calcistiche più importanti del mondo”. “I primi resoconti ufficiali della partita sono stati inviati”, alla Fifa e “queste informazioni saranno analizzate dagli organi disciplinari competenti e una decisione sarà presa a tempo debito”.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com