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Spalletti si fa gol da solo. Mertens fatto fuori in maniera avventata, Napoli senza idee LE PAGELLE

Spalletti

Clamoroso al Maradona. Lo Spezia vince a sorpresa per 1-0 a Napoli grazie a un autogol di Juan Jesus e porta a casa tre punti fortuiti, ma davvero vitali in termini di lotta salvezza. Chiude l’anno nel peggiore dei modi il gruppo di Luciano Spalletti, che se ne torna a casa con un pugno di mosche.

Spalletti si fa gol da solo. Mertens fatto fuori in maniera avventata, Napoli senza idee LE PAGELLE

Luciano è un tecnico a cui è mancata sempre la scintilla finale, ma che proprio in un contesto di incompiutezza si sta(va) esaltando. Spesso si tende a parlare di allenatori in maniera (forse) esagerata: ne viene mistificata la figura, si ingigantisce il loro impatto sul gruppo squadra, ci si dimentica che la gestione – tattica, manageriale, emotiva – di una squadra può anche essere perfetta, ma poi l’unico riscontro vero, l’unico che conta, è quello del campo. E allo “stregone” Spalletti stavolta non riesce la magia: lo Spezia di Thiago Motta, sempre in odore di esonero con Giampaolo a far ombra sulla sua panchina, non ruba nulla: gioca un primo tempo organizzatissimo, vive una ripresa di sofferenza e alla fine festeggia un successo insperato e (a tratti) stupefacente. Per il Napoli, invece, saranno un Natale e un Capodanno amarissimi. L’allenatore azzurro lascia inspiegabilmente negli spogliatoi il capitano Dries Mertens, l’unico in grado di proporre qualche nota di estro in mezzo ai centrali liguri. E Thiago Motta gli fa la festa. Scivola a -7 dall’Inter il Napoli dopo questa frenata brusca e quanto mai ingiustificata. Decide un’autorete di Juan Jesus, che a fine primo tempo colpisce di testa una punizione calciata da Bastoni e mette alle spalle di un incolpevole Ospina. Mario Rui, ammonito, salterà la sfida del 6 gennaio contro la Juventus per squalifica. Ora la squadra di Spalletti è terza, dietro a Inter e Milan che guadagnano tre punti sui campani. E ringraziano.

NAPOLI (4-2-3-1):

Ospina 6: come nei gialli di una volta, a pugnalarlo è un suo familiare (J. Jesus). Per il resto non ha granché da fare…

Di Lorenzo 6: tra le maglie strette spezzine, il nazionale azzurro non ha troppo spazio per sviluppare la sua corsa da Achille. Non molla mai, anche se al passivo ha una serie infinita di palle perse.

Rrahmani 6: non avrà movenze da palati raffinati, ma ha una solidità che a volte manca al compagno di reparto.

Juan Jesus 5: tra gli eroi di San Siro, stasera è vittima e carnefice del disastro azzurro.

Mario Rui 6: ci prova in continuazione a spingere, ma il piede non lo accompagna. Mette un cioccolatino in area nella ripresa per Lozano che grazia lo Spezia. Salterà la prossima per squalifica. (86′ Ghoulam NG)

Lobotka 5,5: ce la mette tutta per arginare il vuoto lasciato a centrocampo dalla lentezza di Anguissa, ma la sua giostra è meno divertente del solito. Trottolino confuso (78′ Elmas 6: Spalletti gli concede l’ultimo quarto di gara, scheggia una traversa nella confusione finale)

Anguissa 5,5: continua il momento no. La sua azione non sempre è lucida e spesso costringe Lobotka ad un lavoro supplementare. Tecnicamente una spanna sopra gli altri, ma quando manca la testa…

Politano 6: si sbatte con verve notevole finché lo sorregge il fiato, forse gli è mancato Mertens per rendere le sue incursioni più ficcanti (86′ Demme NG),

Zielinski 5,5: i suoi avversari non gli concedono tregua, lui è sicuramente uno dei più in palla dei suoi, prova ad accendere la luce nella ripresa, ma stavolta non ci riesce. (69′ Ounas 5,5: fumoso, come sovente capita. Qualche lampo, compreso quello che mette Di Lorenzo tutto solo davanti a Provedel.)

Lozano 4,5: sbaglia un gol enorme nella ripresa e si perde. Ma già prima si era visto a sprazzi.

Mertens 6: gioca con intelligenza ed esperienza. Come detto in precedenza, inspiegabilmente fuori all’intervallo. (46′ Petagna 5,5: ha corsa e spirito di sacrificio, ma in area il suo peso è assente)

All. Spalletti 5: lui e la sua squadra sprecano un’opportunità importante per mettersi alle spalle l’Atalanta. La crisetta torna a strisciare e, visto l’organico, l’alibi delle assenze vale fino ad un certo punto. Che ci sia un po’ di stanchezza? E perché il cambio avventato di Mertens?

SPEZIA (3-5-2): Provedel 6,5; Amian 7,5, Erlic 7, Nikolaou 7; Gyasi 6,5, Maggiore 7,5, Kiwior 7, Bastoni 7, Reca 6,5; Agudelo 6,5 (94′ Colley NG), Manaj 6. All. Thiago Motta 6,5.

di Andrea Fiorentino

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