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Sospensione Serie A, quasi 100 positivi: partite a rischio e cosa succede

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RISCHIO PARTITE SERIE A – Scatta l’allarme per la variante Omicron anche in Serie A. Tanti i contagiati dall’inizio delle festività natalizie a oggi, tra calciatori e membri del gruppo squadra. Secondo quanto si legge su Il Messaggero sarebbero quasi 100 i nuovi positivi, un numero che fa ripiombare a più di un anno fa quando il mondo era appena entrato nell’incubo Coronavirus e non c’erano ancora i vaccini. A tal proposito fa discutere la decisione di alcuni giocatori di non vaccinarsi (sarebbero circa il 4%) e un titolare della Roma – di cui non si conosce il nome – avrebbe fatto intendere che chiederà la cessione immediata in caso di obbligo vaccinale.

Sospensione Serie A, quasi 100 positivi: partite a rischio e cosa succede

Sono 92 i componenti dei gruppi squadra della Serie A attualmente contagiati dal Covid e che ora si trovano in isolamento. Solo nel Napoli sono cinque i calciatori positivi: Osimhen, Lozano, Malcuit, Mario Rui e Boffelli più il tecnico Luciano Spalletti, un membro dello staff e un magazziniere. Escludendo i primi due (ed Elmas appena guarito) che hanno contratto i Covid in Nazionale, gli altri hanno avuto tutti contatti con l’ambiente azzurro. E qui che incombe il fantasma dello scorso Juventus-Napoli, quando l’ASL partenopea bloccò il pullman della squadra di Gattuso in partenza per Torino.

Probabilmente la partita più a rischio è quella della Salernitana – già fermata nella trasferta a Udine – in quanto con 9 positivi ospiterà il Venezia a due contagiati. Preoccupa anche il cluster all’Hellas Verona, con 8 calciatori positivi e due del gruppo squadra, che affronterà lo Spezia con 4 giocatori in isolamento per Covid. A rischio potrebbero essere anche Fiorentina-Udinese e Atalanta-Torino: 7 bianconeri e 6 granata positivi. Difficile che la Lega Calcio rinvii l’intera giornata con i calendari così fitti, ma non è da escludere: nelle ultime ore potrebbe succedere di tutto. Da verificare anche come reagiranno le aziende sanitarie locali, che potrebbero considerare pericolosi gli spostamenti e bloccare le trasferte. In tal caso, senza l’ok della Lega, si verificherà la sconfitta a tavolino ma il precedente di Juve-Napoli di ottobre 2020 fa giurisprudenza: la squadra penalizzata può fare ricorso al Giudice sportivo e trovare consolazione nella sentenza del Collegio di Garanzia Coni della scorsa stagione.

Serena Grande

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