Napoli

CdM – La Digos potrebbe confermare collegamenti tra la tifoseria e il furto a casa Allan

Allan a terra
Il furto potrebbe avere tutt'altra connotazione, secondo la Digos potrebbe esserci un collegamento tra la tifoseria organizzato e l'irruzione in casa del brasiliano.

FURTO CASA ALLAN – Come già annunciato qualche giorno fa dalla redazione di gonfialarete.com, ha fatto molto discutere l’irruzione di qualche giorno fa da parte di alcuni malviventi a casa Allan. Quello che sembrava un semplice furto potrebbe essere, forse, qualcosa di più. L’edizione odierna del quotidiano il Corriere del Mezzogiorno riporta degli aggiornamenti. Il furto potrebbe avere tutt’altra connotazione, secondo la Digos potrebbe esserci un collegamento tra la tifoseria organizzata, amareggiata per quanto successo negli scorsi giorni, e l’irruzione in casa del brasiliano. Il calciatore brasiliano ha saputo la notizia al termine dell’allenamento che aveva svolto insieme al resto dei compagni. Scosso e turbato, è tornato a casa, dove era già arrivata la polizia scientifica per effettuare i rilievi del caso.

Agghiacciante collegamento tra il furto a casa Allan e la tifoseria organizzata

Il blitz è avvenuto venerdì pomeriggio attorno alle 14.00, con i malviventi che hanno provato a intrufolarsi dalla finestre del primo piano. Da lì hanno rovistato nella cameretta dei bambini e i rumori hanno destato l’attenzione della moglie del brasiliano, la quale ha prontamente chiamato i Carabinieri. Una volta che hanno capito di essere stati scoperti, i ladri sono andati via. Il giocatore, al momento dell’irruzione, si stava allenando a Castel Volturno, ma appena ha saputo è prontamente rientrato a casa per tranquillizzare una famiglia scossa. Se venisse confermata la correlazione tra irruzione e contestazione sarebbe l’ulteriore conferma della degenerazione del tifo.

Dunque, bisogna indagare a 360 gradi, senza cancellare anche l’ipotesi più sconvolgente, inquietante e raggelante: ovvero che qualcuno sia voluto entrare nell’abitazione del centrocampista brasiliano per mandare un monito. A lui e a tutti gli azzurri. Un avvertimento. A pochi giorni dall’ammutinamento e dal caos per il rifiuto di andare in ritiro da parte dei calciatori del Napoli. Anche se puntavano al contenuto della cassaforte, perché non hanno comunque portato via qualche oggetto di valore, preferendo uscire a mani vuote? Interrogativi che si spera trovino una risposta nei prossimi giorni.